Il canale Navile (in breve)

= 1130 = Presso Casalecchio, i Canonici Renani (S.Salvatore) fanno cominciare la costruzione di una “chiusa” che convoglia parte delle acque del Reno verso la città a mezzo di un canale.  Inizialmente, le acque servono per alcuni mulini e per irrigazione degli orti.

= 1208 = La consorteria dei Ramisani cedono parte delle acque al Comune, che s’impegna a fare i lavori di manutenzione.  Il Comune termina la costruzione del canale, che entra in città dalla “Grada”, e che porta la forza motrice per i mulini da grano e da riso, e per le officine.

= 1221= Il Comune costruisce un nuovo canale che parte dal Canale di Reno presso il Borgo delle Casse (oggi è via Marconi), nel dislivello del Cavaticcio (m.15), poi il canale passa da Corticella, da Bentivoglio e arriva a Malalbergo, che è il confine con il ducato di Ferrara, e (oggi) si immette nel Reno tra Malalbergo e Gallo.  A Corticella è costruito un porto.  Bologna è collegata per via d’acqua con il mare e ci si poteva imbarcare per l’Oriente. Vengono costruite lungo il canale le prime chiuse con porte di legno a saracinesca  che permettono la risalita di barche verso la città.   Le barche risalivano la corrente trainate con “l’alzaia” da buoi o cavalli, sulla restara.

= 1278 = Bologna si libera dal potere pontificio. Si sviluppa in città una fitta rete di canali, che fanno funzionare le officine, per i mulini, per i filatoi da seta.  Si inventa il sistema delle chiaviche e dei chiavicotti, posti nelle cantine, con l’uso delle ruote a pale orizzontali, e l’acqua viene reimmessa nel canale.

= 12841287 = Viene migliorato il Navile, e rifatto il porto del Maccagnano, alla Bova (opera del 1219-1221, che si era interrato).  Poco oltre vi sono immesse le acque del canale di Savena, quello dell’Aposa e quello delle Moline.

= 1547-1548 = Il senato di Bologna fa ristrutturare il canale dall’architetto Jacopo Barozzi, detto il Vignola, che migliora notevolmente la sua navigabilità.  Viene costruito il porto, dentro le mura, nel Cavaticcio, presso Porta delle  Lame. Dal 1554 e fino all’800 c’era un servizio regolare per passeggeri, con partenza ogni martedì.  Sono opere del Vignola le conche e le porte vinciane che servivano a superare i dislivelli.

= Lungo questo canale hanno navigato famosi personaggi in cortei di barche riccamente addobbate e gran pompa, mentre i contadini acclamavano dalle sponde: la famiglia dei Bentivoglio, che si recava alla “domus iucunditatis” del Ponte Poledrano; Papa Giulio 2° della Rovere; Santa Caterina de’ Vigris; Papa Eugenio 4°; nel 1494 arriva, con le sue ricche imbarcazioni, il duca Giovanni Gonzaga, per sposare Laura, figlia di Giovanni II° Bentivoglio.  In questa festosa occasione si fanno giostre e torneamenti in piazza Maggiore e nella piazza dei Bentivoglio, sulla strada di S.Donato, che oggi si chiama Piazza Verdi; nel gennaio 1502 Bologna ospita Lucrezia Borgia, che con largo seguito e molte ricchezze va a Ferrara per sposare Alfonso d’Este.

= Nel 1271 l’esercito bolognese parte lungo il canale e riesce a vincere la battaglia navale del Primaro, contro i veneziani, per il controllo delle saline di Cervia.

= In alcuni tratti il canale è affiancato dal Canalazzo.

= Sostegno del Battiferro, Sost. del Torreggiani, Sost. del Landi, Sost. del Grassi, Ponte della Bionda (1686), Sost. di Corticella, Ponte di Corticella (1289) = poi ci sono altri cinque sostegni.

= Si importava: riso, sale, pesce, olio, vino, legname; si esportavano seta, canapa, gesso, laterizi.

La navigabilità era assicurata soltanto per sette mesi all’anno a causa della carenza d’acqua estiva. Le barche erano a basso pescaggio (metri 1,30) e con la punta rialzata da entrambe le parti in modo da poter navigare nelle due direzioni. Mediamente erano lunghe dai 6 ai 10 metri e larghe 3.

La rovinosa rotta del 1741 portò, nel 1795, all’immissione del Navile nel Reno a Passo Segni, e alla definitiva inalveazione del Reno nel Po di Primaro; coeva è la diversione del Savena nell’Idice.

2017-09-26T10:36:52+00:00