di Giuseppe Martorana
articolo sul “Il Resto del Carlino” di venerdì 3 maggio 2019

Sappiamo come l’uomo stia «sempre bene», non sappia cosa sia la prevenzione e frequenti poco gli ambulatori. Ma, mentre per l’età adulta si sta facendo qualcosa (gli uomini dopo i 60 anni, più o meno regolarmente, fanno il test del PSA per la prevenzione del tumore prostatico), il mondo dei ragazzi è totalmente abbandonato (a differenza delle ragazze, che già dalla fine dell’età pediatrica sono seguite dal ginecologo della mamma…). Una volta c’era il servizio di leva che intercettava tante patologie uro-andrologiche dell’età adolescenziale. Adesso, considerato che «a casa» non se ne parla, e «a scuola» non se ne parla, c’è solo il web (con tutte le conseguenze immaginabili). Da circa due anni, con la collaborazione di Rotary, AUSL Città di Bologna, Samur Associazione Onlus, Andrologia e Clinica Urologica del Sant’Orsola, è nato a Bologna ‘Pianeta uomo’, progetto di prevenzione uro-andrologica e di educazione sessuale, rivolto agli studenti delle scuole superiori, fascia età 14-18 anni. Nel corso degli incontri, che durano un paio d’ore per classe, oltre agli aspetti clinici veri e propri (malattie sessualmente trasmesse, varicocele e sterilità, eiaculazione precoce, disfunzione erettili, tumori del testicolo, eccetera) vengono date informazioni su quanto gli stili di vita (fumo, tabacco e droghe) possano influire sulla salute sessuale. I ragazzi tendono a banalizzare e sottostimare le conseguenze delle droghe sulla loro salute: «Una canna non ha mai ucciso nessuno», «la droga non è poi così cattiva» e cose di questo genere… Questo perché, secondo il mio parere, si insiste solo sul tema dei danni che le droghe possono arrecare sulla sfera psico-neurologica: psicosi, allucinazioni, apatia, disinteresse, depressione, eccetera eccetera. Si dovrebbe invece insistere anche, come è ormai dimostrato da numerosi studi scientifici, sui danni sulla sfera sessuale (sterilità e attività sessuale vera e propria). Se oltre a dire «tutte le droghe danneggiano il cervello» si potesse dire «tutte le droghe diminuiscono la potenza sessuale», forse, chissà, il messaggio potrebbe risultare più deterrente e più dissuasivo…