Samur partecipa alla "Festa della Storia"
Passamano per San Luca
Catena umana che rievoca quella che il 17 ottobre 1677 portò di mano in mano i materiali per la costruzione del portico di San Luca fino al Colle della Guardia.
Col titolo "Un Passamano per San Luca - ancora tutti insieme per quel portico" si delinea un'iniziativa che coinvolge migliaia di scolari di ogni ordine e grado, oltre che enti, associazioni, istituzioni pubbliche e privati della città e della provincia.
Lo spunto è stato tratto da un episodio della storia del lungo portico che si inerpica sul Colle della Guardia e che porta alla Basilica dove è custodita l'icona della Madonna che secondo la tradizione sarebbe stata dipinta da San Luca.
Si è voluto infatti replicare quanto avvenne il 17 ottobre 1677, quando si intraprese la costruzione dei tratti collinari di tale portico e, in mancanza di adeguate strade carrabili, si dovette risolvere il problema del trasporto dei materiali necessari. La soluzione che si adottò fu in pieno accordo con la solidarietà e lo spirito civico che avevano permesso di avviare la grande impresa che, come è noto, fu finanziata dall'intera comunità cittadina. Dapprima i garzoni dei filatori da seta, poi centinaia e centinaia di cittadini formarono una lunga catena umana e si passarono di mano in mano pietre, legni, calce, mattoni, facendoli giungere sui luoghi in cui si sarebbe iniziata la costruzione.
Nel riproporre oggi quel gesto collettivo si è inteso richiamare l'ascendenza e l'appartenenza comuni di un'opera sorta grazie alla partecipazione e al contributo dell'intera comunità cittadina, promuovendo una serie di azioni di sensibilizzazione delle diverse componenti cittadine per riavvicinarle ad un'opera così importante per la loro storia. L'iniziativa infatti non ha comportato solo una rinnovata attenzione nei suoi confronti, ma ha anche un recupero del suo valore sia come bene culturale sia come monumento di grande attrattiva turistica.
Per maggiori informazioni, consultare il sito www.festadellastoria.it
